La ProLoco di Oppido Lucano esprime profonda gratitudine ad Antonio De Rosa, che ha reso disponibile il testo della Guida di Oppido Lucano da lui realizzata e pubblicata nel 2001 per e con il Comune di Oppido Lucano. Questa guida online si presenta come un ampliamento di quella pubblicazione. Si ringrazia l’APT Basilicata per aver contributo ai costi di realizzazione di questo portale. Si ringraziano Dario Basilio, Donatello Cimadomo, Tino Funicelli, Donato Manniello e Nuccio Marone per il materiale fotografico.

PORTALE TURISTICO A CURA DELLA PRO LOCO DI OPPIDO LUCANO | info@prolocooppidolucano.it

 

 

PIAZZA SANT’ANTONIO

A pochi passi dalla Chiesa di San Giovanni Battista si trova Piazza Sant’Antonio, uno slargo in cui Via Cervellino incontra il Casale (Via Umberto). Questa piazza era il cuore del borgo antico. Da qui, muovendosi per le vie del vecchio centro storico di Oppido, è possibile imbattersi in stemmi, fregi con simboli o animali, mascheroni di pietra confitti nei muri, con in bocca l’anello cui un tempo si legavano i giumenti; portali di palazzi con disegni geometrici, fiori, volute; balconi con mensole decorate, a volte terminanti con teste grottesche. Piazza Sant’Antonio è anche il punto di partenza di un viaggio fantastico che, attraverso fumaioli da libro di fiabe o catalogo e cunicoli di scolo delle acque, porta il passante in regni di lugubri creature che facevano tinnire catene, o nel passato del paese, verso case grigie di pietra, più spesso gialle di tufara, su cui col caldo scendeva il velo di calce bianca, foglie di basilico e petrosello, fiori di geranio nei barattoli di latta sopra i davanzali delle finestrelle.